Il business delle banche del seme

31.03.2015

C'è la crisi. Ma c'è un settore in crescita: compravendita di sperma per fecondazione artificiale.

A dirla così, invero, fa un po' impressione. Ma tant'è. Lo riporta Bio Edge, che cita un articolo del Financial Times: le banche del seme sono un'attività imprenditoriale molto redditizia.

Ce ne sono, in rapida crescita, in tutti i continenti: si potrebbe addirittura parlare di "gruppi bancari"... Uno di quelli più grandi è in Danimarca, dove girano enormi profitti per la fornitura di sperma a donne di tutto il mondo. Secondo la società di consulenza Copenhagen Economics, il gigante multinazionale Cryos International, che ha sede in Danimarca, nel solo 2012 ha fatturato 152 milioni di dollari USA.

Il "boom" di questo commercio si deve alla tendenza alla legalizzazione delle unioni omosessuali e all'accettazione sociale delle madri single: dietro il diritto, c'è il profitto. La maggior parte dei venditori di sperma sceglie l'anonimato. Riceve in pagamento un prezzo variabile a secondo delle caratteristiche del soggetto, della qualità del prodotto e della quantità di informazioni disponibili sul donatore venditore (la neolingua ci entra in testa: ogni tanto ci scappa "donatore").

Cryos, come le altre banche di sperma che sono in giro per il mondo, spedisce il prodotto direttamente a casa delle clienti.

Quindi il numero di bambini che nasce con sperma acquistato su internet è assolutamente imprecisato, né è comunque monitorabile. Di solito le donne possono procedere all'auto-inseminazione, quindi potrebbero non far mai sapere a nessuno come sono rimaste incinta. C'è una certa preoccupazione sul fatto che ci sia un numero imprecisato di fratelli che non sa di esserlo. Cryos dichiara che ogni venditore può avere in media 25 figli, ma c'è chi ne ha avuti più di 100. Anche 200.

Perciò sono state imposte restrizioni legali alle banche dello sperma in molte nazioni occidentali, ma l'acquisto on line e la spedizione vanificano tali normative.

I figli della Cryos e delle altre imprese venditrici di sperma sono destinati a non sapere mai chi è il padre che li ha generati.

A chi importa?