Le truppe degli Stati Uniti e la NATO sono entrati in Moldova

Ieri il 3 maggio una colonna di materiale militare ha attraversato il confine rumeno-moldavo per effettuare le manovre militari Dragon Pioneer 2016, che vedrà la partecipazione di circa 200 militari americani.

Le proteste dell'opposizione moldava

Il gruppo di cittadini moldavi insieme a diversi membri del parlamento dei partiti dell’opposizione hanno cercato di bloccare la strada. Essi hanno riferito che i militari non avevano il possesso di un trattato internazionale firmato tra il Dipartimento della Difesa Moldavo e degli Stati Uniti. Inoltre non c’era l’autorizzazione per il trasporto di attrezzature e armi e il 60% dei soldati non avevano identità militare.

La provocazione dell’Occidente

Questi esercizi dovrebbero essere intesi come un’altra provocazione degli Stati Uniti contro la Russia. Alla vigilia si sono svolte le manovre navali presso la costa della Georgia, in cui hanno partecipato le truppe della NATO. La Moldova, come la Georgia, ha un reclamo dei territori secessionisti. Nella Transnistria si terrà una base militare della Federazione Russa. Tuttavia in realtà la base è bloccata perché non c’è modo di entrare nel territorio attraversando l’Ucraina.
La Moldova è ufficialmente un paese neutrale e lo svolgimento di manovre dimostrativo è causato le confusione tra i molti cittadini di questo stato. Inoltre gli organizzatori degli esercizi in precedenza hanno riferito che il 9 maggio si terrà una mostra di attrezzature della NATO nella piazza centrale di Chisinau.

Il contesto più ampio

Il 2 maggio sono iniziati le manovre congiunte dell'esercito finlandese e dell’unita della NATO Arrow 16. Essi dureranno fino al 16 maggio. Sulla terra finlandese saranno presentati le armi offensive di armature meccanizzate.
Nel futuro le esercitazioni su larga scala si terranno in Polonia e nei paesi baltici. Tale attività vicino al confine della Russia mostra chiaramente le intenzioni ostili degli Stati Uniti e la NATO, che causerà una reazione corrispondente a Mosca.