La situazione riguardante il trattato INF dopo il 2017

30.12.2017

Abbiamo più volte toccato la questione delle accuse infondate nei confronti della Russia di presunte violazioni del trattato sulle forze nucleari a raggio intermedio (anche detto INFT) [1, 2]. La campagna più attiva contro la Russia per screditarla e accusarla pubblicamente di violare il trattato è stata organizzata dagli Stati Uniti dal 2013 in poi. Tali accuse sono, purtroppo, divenute parte integrante della politica estera degli Stati Uniti negli ultimi anni dell'amministrazione Obama.

Dopo essere apparse per la prima volta come "false" sui giornali, queste accuse sono state in seguito ampiamente discusse dai mass media americani e sono state raccolte a livello ufficiale dal Congresso e dall'amministrazione statunitense. Per essere precisi, tali accuse dovevano essere riscontrate con un'invidiabile regolarità nei rapporti del Dipartimento di Stato americano sull'osservazione dei trattati nel settore della regolamentazione delle armi nel 2014, 2015 e 2016.

Il cambio di presidente degli Stati Uniti nel 2017 e la creazione da parte sua di una nuova squadra hanno dato vita a una speranza concreta sulla normalizzazione delle relazioni bilaterali tra Stati Uniti e Russia, compresa la questione del trattato INF. Tuttavia, queste speranze si rivelarono presto vane: l’establishment statunitense contrario a Donald Trump ha avuto successo nel sabotare la realizzazione di un approccio politico equilibrato nei rapporti con la Russia, che Trump aveva annunciato nella sua campagna elettorale. Ciò riguarda completamente i problemi che circondano il trattato INF, riguardo ai quali il 2017 non ha visto alcun progresso verso una soluzione.

Per essere più precisi, l'ultimo rapporto del Dipartimento di Stato americano, che è stato pubblicato nel 2017, ha riportato di nuovo le accuse di violazioni del trattato INF da parte nostra. Inoltre, questo documento, così come i suoi predecessori, non ha fornito argomenti validi a sostegno delle pretese diffuse.

Nel corso del 2017, le accuse contro la Russia hanno continuato ad apparire un po' alla volta nei mass media americani. E se prima gli Stati Uniti avevano fatto dichiarazioni su presunte violazioni del trattato INF da parte della Russia durante i test missilistici, ora ci sono accuse sullo schieramento da parte della Russia di missili alati con basi a terra, che sono vietati dal trattato.

I rappresentanti di una serie di agenzie e istituti politici americani usano una simile "factologia" come scusa per l'inizio di una prossima campagna di "aggressione", o, come le chiamano, misure di "risposta" in relazione alla Russia. Per essere più precisi, si tratta del Congresso americano.

Secondo i resoconti dei mass media, nel 2017 le leggi erano in fase di sviluppo al Congresso, il che consentirebbe agli Stati Uniti di sviluppare missili a terra a medio raggio e fornire tecnologie simili ai loro alleati europei.

Nell'autunno del 2017, il Congresso ha approvato il bilancio della difesa per il 2018, a seguito del quale il presidente degli Stati Uniti ha messo a disposizione risorse per lo sviluppo di un missile a raggio intermedio basato a terra. Il bilancio prevede lo stanziamento di 58 milioni di dollari per "misure in risposta alla violazione da parte della Russia del trattato INF, compreso un programma di ricerca e sviluppo per un missile a raggio intermedio terrestre, che non metterebbe gli Stati Uniti in pericolo di violare il trattato." Così, i legislatori hanno permesso, ma non ordinato, al Pentagono di sviluppare un tale missile. Una decisione finale di questa domanda doveva essere presa dal presidente degli Stati Uniti che ha sostenuto tali misure.

Allo stesso tempo, insieme alla diffusione di accuse nei confronti della Russia, gli Stati Uniti hanno per anni ignorato le serie preoccupazioni russe riguardo gli Stati Uniti che difendono la loro parte del trattato INF.

In contrasto con le pretese infondate degli Stati Uniti, le preoccupazioni russe si basano su fatti concreti, in particolare i seguenti:

·      Gli Stati Uniti hanno equipaggiato installazioni di missili antimissilistici in Romania con lanciatori, analoghi ai sistemi di lancio universali MK-41, che possono sparare missili di tipo Tomahawk a medio raggio alati;

·       Nell'interesse della difesa antimissile, gli Stati Uniti continuano a testare missili bersaglio simili nelle specifiche tecniche ai missili balistici terrestri di medio e corto raggio;

·       Gli Stati Uniti stanno aumentando la produzione e l'uso di aerei da combattimento senza pilota, che rientrano nella definizione di razzi alati da medio a corto raggio.

Dobbiamo notare che la Russia ha segnalato le ultime due violazioni per quindici anni. Il presidente della Federazione Russa ha menzionato tutte queste violazioni quando ha pronunciato un discorso davanti ad un collegio del ministero della Difesa il 22 dicembre 2017.

Nondimeno, gli Stati Uniti si allontanano ostinatamente da una discussione sostanziale dei problemi che circondano il trattato INF, ignorando la pratica istituzionalizzata di risolvere tali questioni attraverso meccanismi prestabiliti.

A parte questo, all'inizio di dicembre 2017, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha approvato un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia a causa di presunte violazioni del trattato INF [3]. Inoltre, le azioni degli Stati Uniti, insieme alla loro spinta a limitare i contratti di armi russi, sono dedicate a richiamare l'attenzione della comunità mondiale lontano dalle chiare violazioni USA del trattato INF.

Queste azioni dell'amministrazione statunitense non causeranno nient'altro che un'escalation nell'arena internazionale.

Dobbiamo purtroppo prendere atto che nel 2017 il mondo sia diventato un posto più pericoloso, tra l’altro anche a causa delle violazioni USA del trattato INF e della riluttanza dell'amministrazione statunitense a risolvere i problemi che si sono accumulati.

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Fonti citate nell’articolo:

1. https://www.geopolitica.ru/en/article/issue-denunciation-intermediate-range-nuclear-treaty-part-v

2. https://www.geopolitica.ru/en/article/issue-denunciation-intermediate-range-nuclear-forces-treaty

3. https://rueconomics.ru/294315-sankcii-za-rsmd-tramp-uvidel-v-rossii-silnogo-konkurenta-na-rynke-vooruzhenii#from_copy

Traduzione dal russo di V. A. V.

Traduzione dall’inglese di Costantino Ceoldo  - Pravdafreelance

https://www.geopolitica.ru/en/article/about-situation-inf-treaty-after-2017