MANIFESTO DI UNIONE D’INTENTI CON IL MOVIMENTO INTERNAZIONALE EURASIATISTA

29.04.2021
I megliori intellettuali e tradizionalisti di Italia si uniscanno con MOVIMENTO INTERNAZIONALE EURASIATISTA

LE COMUNITÀ ORGANICHE DI DESTINO PROCLAMANO QUESTO

Noi, persone da diverse e numerose realtà, riconoscendoci quali Comunità organiche di destino, consimili per essenza e volontà, abbiamo deciso di manifestare pubblicamente la nostra unione d’intenti con il Movimento Internazionale Eurasiatista, riconoscendoci negli scopi e nelle modalità del Movimento e volendo partecipare attivamente alla condivisa missione.

Siamo consapevoli del cambiamento e del compimento dei tempi, in questa fase di passaggio epocale fra Vecchia e Nuova Era, dove l’avvento del Grande Reset ci chiama ad un Grande Risveglio che, come grido nella notte, ci interroga su quale nuova alba dare al mondo intero. Comprendiamo la necessità di un ripensamento radicale di tutti gli schemi e di tutti i paradigmi del vivere umano in termini di linguaggio, metodi, categorie, immagini, modi di pensare e di conoscere, nonché l’idea stessa di politica. Senza rinnegare il retroterra culturale di ciascuno, con le proprie singolarità ed esperienze storicamente determinanti, comprendiamo l’urgenza di un superamento che permetta di costruire Uomini Nuovi e un Mondo Nuovo, nell’istante prolungato di pre-futurità che stiamo vivendo. 

Siamo concordi nel riconoscere l’urgenza di una nuova Politica, non essendo più valida la forma partitica che ha caratterizzato il nostro Paese e il tempo passato, affermando con forza la necessità di riunirsi in Comunità e rifondare lo Stato attraverso i più puri e nobili valori che ricaviamo dalla Tradizione, declinata secondo una rinnovata comprensione della vita e del mondo, rimettendo al centro la realizzazione integrale della persona all’interno della comunità nazionale, luogo che genera e custodisce il Bene Comune e la Felicità autentica. Rifiutiamo ogni corruzione e aberrazione delle coscienze, promosse dalle massonerie di ogni ordine e grado, e perseguiamo una Pace autentica ed eticamente fondata fra i popoli su di un nuovo rinascimento delle Arti, delle Scienze, della Bellezza e del Sapere, in una Culturametafisicamente rifondata. 

Per fare ciò, riconosciamo l’esigenza di un mondo multipolare, dove l’unificazione del continente Eurasia in uno Stato etnocratico organizzato in autonome entità etno-culturali, autosufficienti e libere da ogni ipoteca del mondialismo e del globalismo, è un obiettivo geopolitico da perseguire per il Bene dei popoli. Contemporaneamente, promuoviamo un’Economia di Spirito, che rimetta al centro il perseguimento del Bene Comune e concorra alla realizzazione della società, rifiutando le aberrazioni della Finanza internazionale tecnocratica e dei suoi multiformi tentacoli ed affermando la sovranità della Comunità sui sistemi di mercato. Sentiamo l’esigenza di congiungere trasversalmente le varie realtà operative sul territorio, fisiche e virtuali, in pratiche di resistenza e solidarietà, trovando la forza e l’unione in un nuovo patto politico comunitarista che è oltre tutte le forme del passato, con un nuovo linguaggio e nuove strategie d’azione.

Il progresso è per noi il compimento del cammino personale di ciascuno all’interno della Comunità, dove tempo e spazio sono riconosciuti come costrutti relativi all’identità storica e culturale di appartenenza e non come assoluti da imporre agli altri. Vogliamo vigilare sulla salute integrale della persona, riconoscendone la sacralità fisica e spirituale ontologicamente fondata, la cui dignità ci sprona a promuovere un’educazione al Bene e alla Felicità singolare e collettiva, rifiutando ogni contaminazione e violenza ideologica e pratica. 

Consapevoli di quanto affermato, aperti all’imprevedibile e sognatori dell’impossibile, come cartografi chini sulle mappe tracciamo nuove rotte al varco della post-modernità, confermando la nostra unione con il Movimento Internazionale Eurasiatista in continuità ideale con tutti i consimili sparsi nel mondo. 

Dalle nostre sedi, ITALIA, il giorno 28 aprile 2021

Redatto e firmato da