Trump è un disastro

13.05.2018
Trump è un disastro per l'ambiente, per la fauna selvatica e per la vita umana.
 
Trump ha consegnato a quelli che inquinano i diritti petroliferi e minerari nei monumenti nazionali statunitensi. Ora le miniere deturperanno quelli che prima di Trump erano dei monumenti nazionali protetti e le trivellazioni petrolifere distruggeranno il Rifugio Nazionale Artico. Ha nominato gente che inquina per gestire l’Agenzia per la Protezione Ambientale (EPA) e ha rinunciato alle regole per conformarsi alla lista dei desideri delle industrie che inquinano.
 
Trump vuole tagliare i finanziamenti all’EPA del 23% e tagliare del 90 % i finanziamenti per i programmi di recupero dei Grandi Laghi e della Baia di Chesapeake. Vuole pagare per la manutenzione dei parchi nazionali espandendo le esplorazioni di petrolio e gas su terre pubbliche. Ma non esita a inviare l'equivalente del bilancio ambientale annuale in attacchi missilistici criminali di guerra contro la Siria e in piani per attaccare l'Iran.
 
Per essere abbastanza chiaro, Trump sta privatizzando la proprietà nazionale e permettendo a un piccolo gruppo di società inquinanti di saccheggiare beni pubblici mentre costruisce un motivo per la guerra contro l'Iran.
 
L'assalto all'ambiente è iniziato con il vice Dick Cheney, ma Trump ha scatenato il saccheggio privato dei beni pubblici in misura estrema.
 
Nessuno ha mai spiegato come i beni posseduti dal popolo americano possano essere consegnati ad alcuni amici e sostenitori dell'élite al potere a Washington. In quale legge esiste il potere, per un presidente o un presidente di agenzia federale, di espropriare beni pubblici per il saccheggio da parte di amici politicamente vicini?
 
Nell modo in cui l'America funziona, grazie alla Corte Suprema repubblicana che lo ha legalizzato, gli inquinatori dichiarano, con le loro donazioni per le campagne elettorali, di essere autorizzati a saccheggiare e depredare monumenti e i rifugi nazionali. La Corte Suprema chiamò l'acquisto corporativo del governo degli Stati Uniti un esercizio di libertà di espressione autorizzato dalla costituzione.
 
La legge esistente impedisce il saccheggio ambientale, ma la legge non significa nulla per Washington. Fino ad oggi abbiamo vissuto l'interezza del XXI secolo con Washington in totale non conformità con il diritto internazionale, comportandosi invece in modo coerente come un criminale di guerra, come definito dal diritto internazionale esistente.
 
Trump ha ora intensificato il comportamento criminale di Washington. Si è liberato unilateralmente di un accordo multinazionale che garantisce la non proliferazione nucleare dell'Iran ed ha imposto più sanzioni economiche unilaterali illegali all'Iran che puniscono società americane come Boeing e società in numerosi Paesi europei. La politica estera di Trump è sotto il controllo di Israele. Trump non è in grado di agire nell'interesse degli Stati Uniti o nell'interesse dei vassalli europei, canadesi e australiani di Washington.
 
La stupida decisione di Trump ha causato la ribellione tra i soliti vassalli compiacenti e ben pagati di Washington - Regno Unito, Francia e Germania. Gli europei affermano che è passato molto tempo da quando l'Europa rappresentava i propri interessi al posto di quelli di Washington: 
 
Il lato positivo nella stupida decisione di Trump è che potrebbe far sì che l'Europa diventi indipendente e smetta di essere un coro che elogia i crimini di guerra di Washington. Vedremo una ribellione di figure politiche europee, essenzialmente puttane di Washington, che spezzeranno l'Impero e porteranno ad un'Europa indipendente?
 
Un tale sviluppo giustificherebbe tutte le esitazioni di Putin a puntare i piedi.
 
Per come stanno le cose, "la coalizione dei volenterosi" viene ridotta a Washington e Israele. Nemmeno la maggioranza degli americani sostiene Trump che liquida l'accordo multi-nazionale con l’Iran, ne sostengono la sua nomina ad una criminale di guerra, Haspal, come direttrice della CIA, ne appoggiano l’autorizzazione di Trump ad Israele di continuare la guerra contro la Siria e attaccare l'Iran.
 
Ma nelle "democrazie" occidentali la gente è impotente ovunque. Non è mai autorizzata ad eleggere nessuno che farebbe le cose giuste. Invariabilmente i loro voti mettono al potere quelli che sfruttano loro e i popoli di altri Paesi. Questo è il motivo per cui l'altra parte del mondo vede l'Occidente come una piaga per tutta l'umanità, compresi gli stessi popoli occidentali.
 
Ci si doveva aspettare che Trump un disastro per l'ambiente. La speranza era che la sinistra liberale / progressista si unisse alla sua intenzione di ritirarsi dalla Siria e normalizzare le relazioni con la Russia. Sostenendo Trump contro i neocon ed il complesso militare / di sicurezza, la sinistra liberale e progressista avrebbe guadagnato alcuni punti che avrebbero potuto essere usati per moderare l'assalto di Trump all'ambiente.
 
Sfortunatamente, la sinistra liberal-progressista si è allineata con la CIA di Brennan, l'FBI di Comey e il Comitato Nazionale Democratico di Hillary e si è impegnata per orchestrare il "Russiagate" che mirava a screditare Trump e a costringerlo a lasciare il suo incarico. Sono rimasto molto deluso nel vedere che il movimento ambientalista si è unito alla cospirazione "Russiagate" orchestrata contro Trump.
 
Come risultato, Trump non deve nulla agli ambientalisti e alla sinistra liberal-progressista. La conseguenza è che l'ambiente, la libertà civile e la pace sono andati perduti.
 
 
 
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Articolo originale di Paul Craig Roberts:
Traduzione di Costantino Ceoldo – Pravda freelance