Una lettera aperta

08.09.2019
Cari Onorevoli e Senatori 5 Stelle,
 
vi scrivo questa lettera aperta pur sapendo che nessuno di voi la leggerà.
 
Entro poco tempo voi tutti sarete chiamati a votare la fiducia al nuovo, spaventoso, governo che il vostro partito ha sottoscritto con il suo nuovo e vomitevole alleato, dopo la crisi politica di mezzo agosto.
 
Dico “vostro” e non “nostro” perché non mi riconosco più in voi, che eravate per me un punto di riferimento politico e soprattutto morale: fin dal principio voi avete combattuto il vostro primo alleato di governo, Matteo Salvini della Lega Nord, mentre ci governavate assieme e, quando lui si è tirato indietro, invece di affidarvi ai vostri elettori italiani, vi siete alleati con quel PD che avete sempre detto di disprezzare accusandolo di essere il letamaio d’Italia, una cloaca di corrotti e corruttori, di mafiosi ed amici dei mafiosi, di gentucola disposta a vendere la propria madre per pochi spiccioli pur di restare al potere.
 
Io e molti altri siamo fin troppo sensibili alle questioni che attengono alla giustizia, al rispetto reciproco e alle Leggi. Quelle scritte, ma anche quelle sottintese, che risiedono nel comune sentire di ciò che è giusto o sbagliato.
 
Io e molti altri abbiamo provato sulla nostra pelle viva la “lungimiranza” e il folle ossequio a Bruxelles dei governi precedenti, in cui il PD era sempre presente come padrone incontrastato, al punto che io stesso mi sono svegliato delle mattine con in bocca il sapore del cibo che avevo solo sognato perché non avevo più né denaro per comprarlo né aiuto immediato.
 
Lavoravo ed ero ugualmente povero. Lavoravo e venivo pagato così poco da dover essere ospitato da amici più fortunati o da uomini di Chiesa per nutrirmi a pranzo o cena ed anche così, com’è ovvio, non mangiavo abbastanza. Lavoravo, anche quando ero ammalato con la febbre.
 
Io e molti altri italiani che più tardi hanno riposto fiducia in voi.
 
Ecco quindi il motivo per cui ho votato voi 5Stelle: per un’Italia diversa e migliore. Un’Italia estranea ad un’Europa disumana in cui i popoli scompaiono e vengono sostituiti da consumatori al trogolo, vittime sfruttabili di banche e mercati.
 
Ho difeso questa mia scelta politica con chi, amico o conoscente, mi metteva in guardia da voi ritenendovi dei mascalzoni buoni a nulla o degli imbecilli incompetenti. Mi sono spinto più volte a dire che non sarebbe bastato un unico governo 5Stelle ma ce ne sarebbero voluti tre o quattro in successione, per rimediare al marcio che il PD e il suo amico esterno Berlusconi avevano iniettato in Italia, con politiche scellerate, semplicistiche, applicando e propagandando un rigore economico che ci metteva e ci avrebbe messo ancor di più, alla mercé dello straniero, come la Grecia con la Germania.
 
Ho ritenuto criticabile la scelta di governare assieme alla Lega di Matteo Salvini, ma una cosa comunque ragionevolmente inevitabile: ho sperato infatti che l’integrità morale di voi 5Stelle avrebbe mitigato i difetti della Lega portando beneficio alla nostra sventurata Patria.
Purtroppo Patria è la parola che non sapete proprio pronunciare. Eppure dovreste!
 
L’Europa non esiste, perché non è mai esistita: esiste la Germania, che fagocita gli Stati più deboli come la Grecia, ed esiste la Francia che gestisce un (ex?) impero coloniale con una moneta parallela che non potrebbe emettere ma che invece emette. Ed esiste Aquisgrana: il trattato scellerato tra Francia e Germania che seppellisce tutto il resto.
 
Non ci è amica questa Europa di banche laide ed ingorde e di Paesi sovrani (loro!), Francia e Germania, che opprimono gli altri, ma ha trovato nel PD e nei suoi scherani decerebrati un alleato prezioso. 
 
Non capisco e non mi interessa capire quale patologia mentale possa spingere i piddini ad odiare in questo modo il loro Paese, a svilirlo, ad indebolirlo come fanno quotidianamente. Non mi interessa sapere perché non posso più dire “papà” e “mamma” ma devo sostituirli con “genitore 1” e “genitore 2”. Non mi interessa sapere perché un padre, una madre e dei figli formano una famiglia “arcaica e fascista” ma due froci con un figlio ottenuto da una donna a pagamento formano invece una famiglia speciale e migliore. Non mi interessa sapere per quale motivo devo vedere la mia Patria riempirsi di immigrati, alieni alla nostra cultura, che viene irrisa e disprezzata proprio da coloro che dovrebbero invece difenderla e valorizzarla.
 
Non mi interessa sapere tutto questo perché quello che comunque so è che non ce ne verrà nulla di buono. Non abbiamo futuro con gente simile, solo la miseria dei vinti sottomessi. È il tristo destino di chi odia sé stesso e si consegna volontariamente in mani straniere.
 
Avevate detto “mai con il PD”.
Avevate detto “mai con il partito di Bibbiano”.
Avevate detto “se nasce un governo con il PD, lascio il Movimento”.
 
La settimana scorsa ci avete fatto un governo assieme e avete consegnato al PD i ministeri più importanti, che a suo tempo avevate negato a Salvini. Avete supplicato così tanto Matteo Renzi e Zingaretti da strisciare ai loro piedi, peggio di una donna impudica, peggio di una prostituta da strada. 
 
I piddini ridevano di voi, vi sbeffeggiavano e vi insultavano neanche troppo velatamente ma voi, pur sapendolo, lo avete ritenuto accettabile. 
 
Credete davvero che il PD non si impegnerà a smontare quel poco di buono che avete fin qui fatto?
Credete davvero di conservare Quota 100 o la riduzione delle sovvenzioni all’editoria?
Credete davvero di fare una riforma della giustizia che sia, non dico LA soluzione, ma almeno un serio passo avanti per i molti problemi che ci sono?
Credete davvero che sarà ancora possibile usare certi strumenti per le indagini di polizia, governando con un partito che sta riempiendo le galere italiane con i suoi corrotti?
Credete davvero che la votazione sulla vostra piattaforma Rousseau non sia stata pilotata?
Non è necessario che rispondiate alle mie domande ma, vi scongiuro!, non votate la fiducia a questo governo. Anche se il nuovo governo entrasse in carica, non durerà molto e finirete in ogni caso per rimettervi ai cittadini, da prigionieri del PD. Che risultato pensate di ottenere quando i danni saranno completamente manifesti?
O peggio ancora, avete così tanto bisogno dello stipendio e del vitalizio da urinare sui vostri tanto sbandierati alti valori morali?
 
Vi scongiuro non siate peones… siate uomini forti e liberi, che vivono in una Patria e non in una estensione geografica, fieri e non marionette di cui altri tirano i fili!
 
Salvate il vostro onore e l’Italia tutta, che rischia di finire spartita da potenze straniere per opera di nemici interni.
 
Non appoggiate questo governo!