Italia

Trump e l’Italia

13.11.2018

I risultati delle elezioni americane di mid-term hanno confermato la linea politica di Donald Trump e si può quindi dire che i deplorevoli di Hillary “Killary” Clinton hanno deciso di dare fiducia ancora una volta all’attuale inquilino de

Miserie italiane

14.03.2018
Nella tensione di questo apparentemente eterno post voto del 4 marzo, hanno cominciato a spiccare le caratteristiche proprie dell’animo italico.

SOLTANTO UNO ZAR CI PUÒ SALVARE

12.12.2017

Oggi, però, le cose sembrano cambiate. La terra che sembrava orientata alla salvezza intrisa di spirito religioso del genere umano, ora è diventato il luogo dove si prepara un futuro post-umano, dove gli uomini saranno governati da intelligenze artificiali robotizzate. Dal luogo dell’utopia sta diventando il luogo della distopia. Lo ha ricordato poco tempo fa uno scienziato come Stephen Hawking, ammonendoci sul fatto che lo sviluppo dell’intelligenza artificiale «potrebbe essere il peggior evento della storia della nostra civiltà»: «in teoria i computer possono emulare l’intelligenza umana e perfino superarla. Il successo nella creazione dell’intelligenza artificiale potrebbe essere il più grande evento nella storia della nostra civiltà. O il peggiore». La tensione messianica che era propria, una volta, dell’America, si è oggi trasformata in un’atmosfera satanica, in preda ad una follia tecnologica priva di ogni limite, a cui non ci si può opporre perché il futuro è già presente.

Caduta libera

08.12.2017

A distanza di un anno dal referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 che ha visto la vittoria del NO e la sconfitta plateale del fronte governativo che lo aveva proposto, si può dire con certezza che il trauma per gli sconfitti è oramai passato

Sulla necessità dell'impero

04.12.2017

Non ha lasciato indifferenti il testo del filosofo Aleksandr Dugin “Orizzonti dell'impero ideale”. In molti, non comprendendo il carattere metaforico dello scritto, lo hanno frainteso ed interpretato in modo errato. La Quarta Teoria Politica non è un progetto utopico. Essa è un sistema ideale concreto che mira ad una trasformazione reale della società attraverso il superamento della post-modernità. Essa è una weltanshauung votata alla sublimazione della teoria attraverso la prassi e, dunque, non si pone come mera astrazione filosofico-concettuale. In quanto idea, la Quarta Teoria Politica è un principio vivente suscettibile di accrescimento ed evoluzione. Il punto di partenza è l'identificazione dell'idea occidentale di progresso come degenerescenza e decadenza di cui l'esasperazione nichilistica è l'esito finale.

Un problema di libertà, di stampa

03.11.2017
Nelle democrazie occidentali, che si vantano di costituire un modello di valori assoluto ed universale, applicabile sic et sempliciter a tutti i Paesi del mondo, la libertà di stampa, di pensiero e di espressione, costituisce un punto fermo e no

Heidegger, l'Eurasia e la geopolitica

05.10.2017

Da un punto di vista tradizionalista, ad un Occidente “terra del tramonto”, caratterizzato da quella che l'antichista, studioso di filologia e direttore della rivista di studi geopolitici Eurasia Claudio Mutti, ispirandosi a Renè Guènon, ha definito nei termini di “chiusura verso l'alto” che ha inevitabilmente portato ad una “apertura verso il basso” e dunque allo scatenamento del caos subumano, viene contrapposto un Oriente delle luci (secondo la definizione dello Shaikh al-Ishraq Sohrawardi) la cui via contemplativa del raccoglimento è il presupposto essenziale per il superamento della modernità e della post-modernità che hanno prodotto il progressivo indebolimento del lato spirituale dell'essere umano.