Russia

LA RISATA EURASIATICA

28.10.2017

Lotterò per le mie idee e per la rinascita di una profonda identità russa fino alla fine. E vedremo chi riderà per ultimo. Credo fortemente nella risata finale eurasiatica sulle macerie fumanti del mondo attuale, che dovrà perire.

LA QUARTA TEORIA POLITICA (introduzione)

28.10.2017

Il ventesimo secolo è finito, ma solo ora stiamo iniziando a rendercene conto. Il ventesimo secolo è stato il secolo delle ideologie. Se nei secoli precedenti nella vita dei popoli e delle società hanno avuto un ruolo enorme le religioni, le dinastie, le aristocrazie e gli stati nazionali, nel ventesimo secolo la politica si è trasferita su un piano puramente ideologico, ridisegnando la mappa del mondo, i gruppi etnici e le civiltà in una forma nuova. In parte, le ideologie politiche hanno incorporato in se stesse tendenze civilizzatrici precedenti e più profonde; in parte sono state completamente innovative.

ORIZZONTE DELL’IMPERO IDEALE

16.10.2017

Lo Stato dovrebbe essere governato da un re filosofo, che è assolutamente trasparente, privo di proprietà individuali. Il suo elemento individuale dovrebbe essere così minuscolo che sarebbe auspicabile nascondere tutto ciò che lo ricorda, compreso il suo corpo, la sua immagine, ecc. Sarebbe meglio se nessuno vedesse il re filosofo come qualcosa di esterno. Tutti dovrebbero riconoscerlo come un governante interiore, come un "ospite interno".

L’ultimo punto di discesa all’inferno

13.08.2017

Il liberalismo è essenzialmente razzista. Si impone come qualcosa di universale e obbligatorio, essendo il prodotto dell'esperienza storica della società occidentale moderna. L'ideologia dei diritti umani è anch'essa razzista, affermando l'individuo (concetto liberale) come unica strada per comprendere la natura umana. Anche la schiavitù è un fenomeno moderno. Nel Medioevo Cristiano essa era assente. È iniziata con il passaggio dalla società tradizionale alla modernità, al capitalismo e al liberalismo. Il liberalismo è un'ideologia razzista e totalitaria che pretende di darci la libertà ma instaura la schiavitù.

Julius Evola e il tradizionalismo russo

25.05.2017

L’opera di Evola è stata scoperta in Russia negli anni 60 dal gruppo assai ristretto degli intellettuali dissidenti anticomunisti, detti “i dissidenti di destra”. Era una piccola cerchia di persone che avevano rifiutato volutamente la partecipazione alla vita culturale sovietica e avevano scelto l’esistenza clandestina. La contestazione della realtà sovietica è stata presso di essi così totale perché si cercavano i principi fondamentali che avrebbero potuto spiegare le radici di questo giudizio negativo assoluto.