Migranti, l'Ue minaccia l'Austria: "Sanzioni se blocca le frontiere"

Martedì, 26 Aprile, 2016 - 08:30

Sale la tensione con l'Austria. Renzi dopo il G5 avverte: "Niente giustifica la chiusura del Brennero". Se dovesse bloccare il valico, Vienna rischierebbe le sanzioni.

L'impalcatura della libera circolazione rischia di crollare sotto il peso dell'ondata migratoria proveniente dall'Africa e dal Medio Oriente. Oggi l'Austria ha già ripristinato i controlli alla frontiera con l'Ungheria. La polizia controlla i veicoli sui principali punti di accesso e i militari pattugliano altri tratti di confine. Ma gli occhi dei leader europei sono puntati sul valico del Brennero che Vienna vorrebbe chiudere al più presto. "Le autorità austriache non potranno fare altro che rispettare la normativa europea - ha avvertito il premier Matteo Renzi - se così non fosse ci sarebbero sanzioni".

L'Italia, più di altri, sta guardando con attenzione a ciò che avviene al di là del confine. L'Austria sta, infatti, proseguendo i preparativi per la reintroduzione dei controlli di frontiera al Brennero. Per mercoledì prossimo è stata, infatti, convocata una conferenza stampa al valico italo-austriaco per illustrare "il management di controllo di confine". L'attuale governo austriaco, guidato dal socialista Werner Faymann, ha già indurito molto i toni nei confronti dell'immigrazione, opponendosi al paradigma dell'accoglienza illimitata. La priorità, ha spiegato il ministro degli Esteri Sebastian Kurz, è di proteggere i confini esterni dell'Ue. "Se invece non si riuscirà a ridurre il numero degli irregolari dalla rotta mediterranea, allora Vienna - ha avvertito - sarà costretta a introdurre i controlli al Brennero". Questa posizione ha provocato l'allarme dell'Italia, che ha messo in guardia dai gravi effetti economici e simbolici per l'Europa con un muro al Brennero. "Non c'è alcun elemento che giustifichi la chiusura del Brennero e quindi pensiamo che le autorità austriache non potranno che rispettare la normativa Ue - ha tuonato Renzi Renzi al termine del vertice G5 di Hannover - se così non fosse sarà l'Ue a prendere le decisioni conseguenti". Da Bruxelles, allo stesso modo, sono arrivate richieste di chiarimenti e a Vienna sono già state mandate le prime minacce di sanzioni.

Secondo Renzi la vittoria di Hofer deve essere "un campanello d'allarme" per tutta la sinistra europea. "Rispetto le scelte del popolo austriaco, ma sono convinto che loro rispetteranno le decisioni prese dalla Ue", ha commentato il premier spiegando che una eventuale chiusura della frontiera al Brennero agli immigrati "sarebbe un problema per l'Europa". "Un passo indietro per i valori del trattato di Schengen - ha concluso - un danno enorme per gli ideali europei e per l'economia dei nostri due Paesi".