Rapporto UNICEF: polmonite e diarrea uccidono 1,4 milioni di bambini all'anno

Domenica, 13 Novembre, 2016 - 14:45

La polmonite e la diarrea insieme uccidono più di 1,4 milioni di bambini ogni anno, la stragrande maggioranza dei quali vivono nei paesi a basso e medio reddito. È quanto emerge da un nuovo rapporto pubblicato oggi dal Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (Unicef), secondo cui le morti infantili legate a queste due malattie continuano a verificarsi nonostante il fatto che entrambe siano in gran parte prevenibili attraverso soluzioni semplici ed economicamente efficaci come l'allattamento al seno esclusivo, la vaccinazione, l'assistenza sanitaria primaria di qualità e la riduzione dell'inquinamento atmosferico.

La polmonite, in particolare, rimane la principale causa di morte dei bambini sotto i cinque anni, avendo stroncato le vite di quasi un milione di bambini nel 2015 (circa uno ogni 35 secondi). Circa la metà di tutte le morti infantili causate dalla polmonite, si legge nel rapporto, sono legate all'inquinamento atmosferico, un dato che – denuncia Unicef – i leader mondiali dovrebbero tenere a mente durante i colloqui per la Conferenza sul clima Cop22 in corso a Marrakech.

Così come la polmonite, anche i casi di diarrea tra i bambini possono, in molti casi, essere collegati ai livelli troppo bassi di precipitazioni causate dai cambiamenti climatici. La ridotta disponibilità di acqua potabile, si legge nello studio, pone i bambini ad un rischio maggiore di contrarre malattie diarroiche. Secondo il rapporto, quasi 34 milioni di bambini sono morti di polmonite e diarrea dal 2000. Senza ulteriori investimenti in misure di prevenzione, l'Unicef stima che 24 milioni di bambini moriranno di polmonite e diarrea entro il 2030. L’agenzia Onu chiede quindi un aumento dei fondi destinati all'assistenza sanitaria dei bambini, in particolare quelli particolarmente vulnerabili alla polmonite e alla diarrea.