La Quarta Teoria Politica

Sulla necessità dell'impero

04.12.2017

Non ha lasciato indifferenti il testo del filosofo Aleksandr Dugin “Orizzonti dell'impero ideale”. In molti, non comprendendo il carattere metaforico dello scritto, lo hanno frainteso ed interpretato in modo errato. La Quarta Teoria Politica non è un progetto utopico. Essa è un sistema ideale concreto che mira ad una trasformazione reale della società attraverso il superamento della post-modernità. Essa è una weltanshauung votata alla sublimazione della teoria attraverso la prassi e, dunque, non si pone come mera astrazione filosofico-concettuale. In quanto idea, la Quarta Teoria Politica è un principio vivente suscettibile di accrescimento ed evoluzione. Il punto di partenza è l'identificazione dell'idea occidentale di progresso come degenerescenza e decadenza di cui l'esasperazione nichilistica è l'esito finale.

Il problema del male e le prospettive della Quarta Teoria Politica

05.08.2017

l progetto Grande Europa, espressione del “Manifesto di Chisinau”, può e deve essere il punto di partenza fondamentale per il risveglio dei popoli europei condannati all’insignificanza politica da più di settanta anni di occupazione coloniale nordamericana. Privata di autonomia e della sua identità spirituale e culturale, l’Europa è vittima di un fenomeno di spoliticizzazione che ha deformato nelle fondamenta il concetto di politico e la dicotomia amico/nemico insita al suo interno. La deformazione liberale del linguaggio è la trappola che, secondo Carl Schmitt, ha ridotto l’idea di “nemico” alla mera competizione sul piano economico. L’individuazione nel liberalismo del “male” (in quanto scuola di pensiero volta alla negazione di affermazioni assolute), rende la Quarta Teoria Politica la base metafisica su cui impostare la propria lotta rivoluzionaria e culturale contro il mondo moderno. Una lotta che, parafrasando Martin Hedigger, più che limitarsi alla conservazione (fenomeno anch’esso prettamente moderno), deve assumere la modalità di un ritorno (Ruckker) alla località del superamento della metafisica: ovvero, laddove il pensiero europeo ha intrapreso la via della modernità.

ALCUNI SUGGERIMENTI RIGUARDANTI LE PROSPETTIVE PER LA QUARTA TEORIA POLITICA IN EUROPA

03.07.2017

Passare dal liberalismo alla Quarta Teoria Politica (4TP) è il percorso più difficile, dato che la 4TP è l'opposto di tutte le forme di liberalismo. Il liberalismo è l'essenza della modernità, ma la quarta teoria politica considera la modernità come un male assoluto. Il liberalismo, che prende come suo soggetto primario l'individuo e tutti i valori e i programmi che ne derivano, viene considerato come il nemico. Per abbracciare la Quarta Teoria Politica, un liberale dovrebbe rinnegare se stesso ideologicamente e rifiutare il liberalismo ed i suoi presupposti nella loro interezza.