I temi

Mali: il destino della Grande Africa

26.09.2021

Il 22 settembre è il giorno dell’indipendenza dello stato africano del Mali. Nell’antichità, dal XIII secolo, un vero e proprio impero africano si formò sul territorio di questo stato, il cui nome deriva dal popolo Malinke, che fa parte del gruppo Mande delle tribù dell’Africa occidentale. In precedenza, questa zona era dominata dal potere del popolo del Ghana, ma dopo il suo declino l’iniziativa è passata al Mali. Il fondatore dell’impero del Mali è considerato il leggendario sovrano di Sundyatta Keita, sul quale fu composta l’intera epopea Sundiata.

IL PATTO AUKUS E LA GUERRA ALL’EURASIA

23.09.2021

La geopolitica talassocratica classica definisce “Isola Mondo” l’insieme delle masse continentali eurasiatica ed africana. Questa “sfera maggiore” è circondata da alcune “sfere minori” che fungono da suoi satelliti e che, in un modo o nell’altro, hanno storicamente cercato di esercitare una pressione costante su di essa e di contenere ogni eventuale sforzo cooperativo al suo interno. Questo ruolo “satellitare” è stato storicamente attribuito al Giappone ad Oriente, alla Gran Bretagna prima (“isola europea ma non in Europa”) ed agli Stati Uniti poi ad Occidente, ed oggi all’Oceania a Meridione dell’Eurasia.

La Francia si prepara ad uscire dalla NATO?

22.09.2021

Nel caso di essere rieletto Presidente nelle elezioni presidenziali della primavera 2022, Macron cercherà di catalizzare lo sciovinismo dei francesi ripristinando l’atavismo della Grandeur, una dottrina che combinerebbe il culto dell’indipendenza economica, politica e militare della Francia con il consolidamento della missione della nazione e della cultura francese nel mondo. Così, Macron assumerà il potere decisionale nella Difesa e negli Affari Esteri che diventeranno “il dominio riservato del Presidente” e adotterà un approccio “attivista” negli affari internazionali, coinvolgendosi personalmente e avendo “l’impegno per l’intervento umanitario e l’aumento del peso specifico della Francia nella geopolitica mondiale come colonne portanti della sua politica estera”, con cui la politica interna sarà ridotta a un mero strumento di politica estera che serve da catalizzatore per i valori di La Grandeur. Le strutture militari della NATO e la rivitalizzazione della Francofonia come entità politica ed economica sulla scena mondiale all’orizzonte del 2025.

Panafricanismo in movimento

21.09.2021

Oggi, il colonialista moderno ha capito che per mantenere la sua supremazia deve portare le ONG “talassocratiche” apolidi in Africa che seguono un’agenda ultra-globalista al fine di introdurle nelle società tradizionaliste africane ultramillennarie (impregnate nella Tradizione primordiale), per cooptare la radicata società civile autoctona e convincerla che la modernità occidentale (che non è altro che l’illustrazione di un concetto metafisico induista sviluppato da Réné Guénon, concetto conosciuto sotto il nome di ”kali yuga”, vale a dire l’età oscura del disordine, del materialismo, dell’individualismo, dell’anti-Messia) sia la loro salvezza, e che tutto ciò che sia affiliato ai loro valori tradizionali sia nichilista (nichilista per chi?) dev’essere sconfitto o demonizzato. In breve, che l’El Dorado sia l’Occidente.

Google o la Russia: la scelta è già compiuta

20.09.2021

Parliamo di Google. Siamo alla vigilia di un evento molto importante. La rivendicazione di Costantinopoli [sito web di informazione culturale russa, N.d.T.] contro Google e il canale YouTube ha tutte le possibilità di diventare fatale. La Corte russa ha riconosciuto la piena validità della rivendicazione di Costantinopoli e durante questo periodo il Governo ha emesso una serie di decreti ordinando direttamente ai servizi stranieri nelle loro attività in Russia di obbedire alle leggi russe. Ora veniamo alla cosa più interessante: se Google obbedisce, allora le sue attività in Russia saranno completamente controllate dallo Stato; questo significa non solo il ripristino dell’account di Costantinopoli su Google con un milione di iscritti e il risarcimento dei danni. A proposito, Google dovrà ripristinare il mio canale educativo, così come gli account di Katekhon, Geopolitica.ru e tutte quelle risorse che i globalisti, scatenatisi nella loro impunità, hanno demolito senza preavviso

Etnologia e ontologia dei popoli dell’Africa occidentale

17.09.2021

Uno dei rami della famiglia Niger-Congolese è il popolo Mande. Le loro lingue differiscono notevolmente per parametri fondamentali dalle altre lingue niger-congolesi, per cui i linguisti le considerano le prime a separarsi dal tronco principale, insieme alle lingue ijo e dagon. Le differenze tra il mande e la struttura stessa della famiglia niger-congolese sono così grandi che ci sono classificazioni che distinguono le lingue mande in famiglie separate.