I temi

Circa l’essenza deicida della scienza moderna

23.06.2021

Di solito questo momento è considerato un dramma di una visione del mondo scientifica progressista nella lotta contro l’arretratezza medievale. In effetti, fu uno degli episodi della storia dell’Europa occidentale dell’atto di deicidio protrattosi per diversi secoli. Quando nel diciannovesimo secolo Nietzsche proclama “Dio è morto, tu l’hai ucciso, tu e me!”, sta solo affermando un fatto compiuto. Inoltre, si prenderà coraggiosamente la colpa su se stesso, cercando in qualche modo di vivere, pensare, creare con questa insopportabile conoscenza dell’abisso aperto dal nichilismo occidentale. Se non c’è Dio, allora non c’è niente. Se la terra è rotonda, materiale e gira intorno allo stesso sole materiale nell’infinito – e ancora – puramente materiale! – spazio, allora non c’è Dio.

La realtà non è reale

20.06.2021

Husserl insiste che sottoponiamo tutte le scienze moderne a un serio ripensamento fenomenologico, a una revisione - altrimenti cadiamo costantemente sotto l'ipnosi dell'ingenuo 'mito della realtà', e anneghiamo nei paradossi fino a raggiungere l'orizzonte della teoria della relatività o della meccanica quantistica, dove le precedenti visioni meccaniche vengono respinte.

Vertice Putin-Biden: sempre meglio della “W-word”

16.06.2021

L'incontro di Putin con Biden chiaramente non è andato bene. Nessuno degli analisti e degli esperti si aspettava da esso alcuna svolta o segnale rassicurante, sebbene la cosa peggiore sarebbe stata l'assenza di un tale incontro. Se i leader di due potenze mondiali chiaramente ostili si incontrano faccia a faccia, significa che almeno non c'è guerra; certo, la vera guerra potrebbe scoppiare da un momento all'altro: quando Biden e la sua agenda estremista liberale del Grande Reset strapparono la presidenza a Trump, questo rischio aumentò drasticamente.

Carl Schmitt per il XXI secolo

12.06.2021

Nella sua opera magna Il concetto di Politico, Carl Schmitt lodava una dura critica dell’ideologia liberale e preferiva il decisionismo competitivo ad essa, ecco perché, secondo i critici di Schmitt, tutto il testo è pieno di sfumature autoritarie. Non si può tuttavia negare che è stata la filosofia politica radicale di Schmitt ad aprire la strada alla rivoluzione conservatrice in Europa, tant’è che ancora oggi i suoi scritti sono considerati uno dei maggiori contributi al campo della filosofia politica del XX secolo.