Netwars

Fattorie di troll americani, IA e Cyberwar (I)

14.03.2019

Molte delle tecniche che aiutano a manipolare la percezione pubblica, creare notizie false e piste false per il successivo perseguimento di una parte innocente, sono basate su tecnologie di intelligenza artificiale (IA).

226 PARLAMENTARI EUROPEI CONSIDERATI AFFIDABILI DAL SOROS

01.11.2017

I loro nomi compaiono in un documento interno della Open Society che è una mappa dettagliata fino alla maniacalità sul Parlamento Europeo e la sua struttura, le sue ramificazioni, al centro della quale ci sono 226 parlamentari sui 751 dell’intero Parlamento, 7 vicepresidenti, decine di coordinatori e di questori, i membri di 11 commissioni e 26 delegazioni, tutti definiti affidabili alleati già dimostratisi tali o che tali possono diventare, assieme al gruppo dei loro assistenti, collaboratori, funzionari e portaborse a titolo vario.

Bahrein sul sentiero di guerra

29.05.2017

Dal 2011, il popolo del Bahrein permane contro un’occupazione militare illegittima promossa e appoggiata dal regno dell’Arabia Saudita, gli Emirati Arabi, Qatar e i loro alleati occidentali.

IL CAOS? E’ IL METODO DI GOVERNO DEL GLOBALISMO.

22.05.2017

Le classi  dirigenti hanno adottato il caos come metodo di governo più efficace per mantenersi al potere.  Quel caos che fingono di combattere, è la loro strategia privilegiata di controllo. Jacques Attali, il futurologo ebreo  che ha creato artificialmente Macron, lo ha detto perfino chiaro nei suoi scritti e nelle conferenze. I dirigenti d’oggi non perseguono che due scopi; il primo,  realizzare un governo mondiale; l’altro, proteggere il governo mondiale da  ogni rovesciamento e nemico, attraverso un sistema di sorveglianza  generalizzato fondato sulla tracciabilità totale delle persone e delle cose.

LA VISIONE STATUNITENSE DEI TEATRI CALDI

30.04.2017

Come confermano gli attentati di Parigi il terrorismo islamista – per lo meno quello riconducibile all’attività di Daesh – segna una fase di declino operativo. In primis appare incapace di portare a termine attentati enormi, spettacolari per numero di vittime e risonanza e si ritira – purtroppo in buon ordine – su “microattentati” (lo si dica con tutto il rispetto per le vittime). In secundis, la bulimia di attacchi ne abbassa giocoforza il clamore mediatico.