Political philosophy

Astrazione e differenziazione in Julius Evola

14.12.2020

In Arte astratta Evola parla dell’osservatore, della trascendenza interiore che, catturata, diventa una nuova essenza sovrumana, costituendo al tempo stesso un substrato individuale. È un vettore fondamentale fin dall’inizio, un concreto superamento dell’essere umano – concreto, nel senso che non è l’affermazione di una meta lontana, ma il risultato verificabile di un’esperienza diretta e tangibile, una sovrumanità realizzata con mezzi quasi scientifici. L’osservatore descritto da Evola nel suo primo libro ci viene subito presentato come un dato di fatto.