Political philosophy

Liberalismo e razzismo

01.09.2017

Di fronte all'ineluttabile connubio tra liberalismo e razzismo, entrambe espressioni sintomatiche della modernità occidentale, le potenzialità della Quarta Teoria Politica, come dottrina volta a porsi in contrasto con il nichil

L’ultimo punto di discesa all’inferno

13.08.2017

Il liberalismo è essenzialmente razzista. Si impone come qualcosa di universale e obbligatorio, essendo il prodotto dell'esperienza storica della società occidentale moderna. L'ideologia dei diritti umani è anch'essa razzista, affermando l'individuo (concetto liberale) come unica strada per comprendere la natura umana. Anche la schiavitù è un fenomeno moderno. Nel Medioevo Cristiano essa era assente. È iniziata con il passaggio dalla società tradizionale alla modernità, al capitalismo e al liberalismo. Il liberalismo è un'ideologia razzista e totalitaria che pretende di darci la libertà ma instaura la schiavitù.

Il problema del male e le prospettive della Quarta Teoria Politica

05.08.2017

l progetto Grande Europa, espressione del “Manifesto di Chisinau”, può e deve essere il punto di partenza fondamentale per il risveglio dei popoli europei condannati all’insignificanza politica da più di settanta anni di occupazione coloniale nordamericana. Privata di autonomia e della sua identità spirituale e culturale, l’Europa è vittima di un fenomeno di spoliticizzazione che ha deformato nelle fondamenta il concetto di politico e la dicotomia amico/nemico insita al suo interno. La deformazione liberale del linguaggio è la trappola che, secondo Carl Schmitt, ha ridotto l’idea di “nemico” alla mera competizione sul piano economico. L’individuazione nel liberalismo del “male” (in quanto scuola di pensiero volta alla negazione di affermazioni assolute), rende la Quarta Teoria Politica la base metafisica su cui impostare la propria lotta rivoluzionaria e culturale contro il mondo moderno. Una lotta che, parafrasando Martin Hedigger, più che limitarsi alla conservazione (fenomeno anch’esso prettamente moderno), deve assumere la modalità di un ritorno (Ruckker) alla località del superamento della metafisica: ovvero, laddove il pensiero europeo ha intrapreso la via della modernità.

IL PROGETTO GRANDE EUROPA

09.07.2017

Una Grande Europa nel contesto generale di un mondo multipolare è concepita come circondata da altri grandi territori, che basano le loro rispettive unità sull’affinità delle civiltà. Così possiamo postulare l’eventuale comparsa di un Grande Nord America, di una Grande Eurasia, di una Grande Asia Pacifica e, in un futuro più lontano, di un Grande Sud America e di una Grande Africa.

ALCUNI SUGGERIMENTI RIGUARDANTI LE PROSPETTIVE PER LA QUARTA TEORIA POLITICA IN EUROPA

03.07.2017

Passare dal liberalismo alla Quarta Teoria Politica (4TP) è il percorso più difficile, dato che la 4TP è l'opposto di tutte le forme di liberalismo. Il liberalismo è l'essenza della modernità, ma la quarta teoria politica considera la modernità come un male assoluto. Il liberalismo, che prende come suo soggetto primario l'individuo e tutti i valori e i programmi che ne derivano, viene considerato come il nemico. Per abbracciare la Quarta Teoria Politica, un liberale dovrebbe rinnegare se stesso ideologicamente e rifiutare il liberalismo ed i suoi presupposti nella loro interezza.

SOVRANITÀ E TEMPO

16.06.2017

Il mondo moderno è un’anomalia. Esso è regressione e degenerazione. La Verità deve essere ricercata nei miti, simboli, leggende, culti e riti che riconducono alla patria iperborea dell’umanità

CONTRO IL MONDO POSTMODERNO

07.06.2017

Credo sinceramente che la Quarta Teoria Politica, il nazional-bolscevismo e l’eurasiatismo possano essere di grande utilità per i nostri popoli, i nostri paesi e la nostra civiltà. La parola chiave è “multipolarità” in tutti i sensi: multipolarità geopolitica, culturale, valoriale, economica, e così via.

Dobbiamo far esplodere il sistema liberale

06.06.2017

La Quarta Teoria Politica si considera come anti-liberalismo perché individua in esso l’essenza della modernità. La modernità non era politicamente definita prima della vittoria totale del liberalismo (prima teoria politica) sulle altre versioni della politica moderna.

IL TERZO TOTALITARISMO

28.05.2017

Il liberalismo è un’ideologia totalitaria e violenta, un mezzo per la repressione politica diretta e indiretta, per la pressione educativa e la feroce propaganda, che si autoproclama come non totalitaria, celando la sua vera natura. Questo è un fatto scientifico. Il concetto di terzo totalitarismo è del tutto coerente con la natura del liberalismo come concetto politico.

Julius Evola e il tradizionalismo russo

25.05.2017

L’opera di Evola è stata scoperta in Russia negli anni 60 dal gruppo assai ristretto degli intellettuali dissidenti anticomunisti, detti “i dissidenti di destra”. Era una piccola cerchia di persone che avevano rifiutato volutamente la partecipazione alla vita culturale sovietica e avevano scelto l’esistenza clandestina. La contestazione della realtà sovietica è stata presso di essi così totale perché si cercavano i principi fondamentali che avrebbero potuto spiegare le radici di questo giudizio negativo assoluto.