Politics

Il paradigma della politica russa: realismo vs liberalismo

14.07.2021

Tutti i processi che si svolgono nella politica russa, di norma, sono considerati con un’approssimazione troppo ampia. I dettagli differiscono in contrasto, ma l’immagine dell’insieme è completamente sfocata. Elezioni, nomine, processi penali, scandali di corruzione, scontri tra gruppi di potere, attacchi e contrattacchi da parte dell’opposizione liberale oscurano con il loro ritmo il quadro generale. L’avidità, le vaccinazioni, il cambiamento di strategia delle autorità, la propaganda, la repressione e l’allentamento del regime sanitario confondono ulteriormente la visione generale. E il non attenuarsi e, per di più, il crescente confronto con l’Occidente alla fine distorce il quadro.

Vertice Putin-Biden: sempre meglio della “W-word”

16.06.2021

L'incontro di Putin con Biden chiaramente non è andato bene. Nessuno degli analisti e degli esperti si aspettava da esso alcuna svolta o segnale rassicurante, sebbene la cosa peggiore sarebbe stata l'assenza di un tale incontro. Se i leader di due potenze mondiali chiaramente ostili si incontrano faccia a faccia, significa che almeno non c'è guerra; certo, la vera guerra potrebbe scoppiare da un momento all'altro: quando Biden e la sua agenda estremista liberale del Grande Reset strapparono la presidenza a Trump, questo rischio aumentò drasticamente.

George Soros e Alexander Dugin: due facce di una stessa medaglia?

10.06.2021

Nel 1947, George Soros, nato a Budapest nel 1930 in una famiglia della borghesia ebraica, lasciò l’Ungheria per Londra dove due anni dopo iniziò gli studi alla London School of Economics, Fu allora che, come egli stesso ha più volte raccontato, fu segnato per la vita dalle tesi sulla “società aperta” del suo professore Karl Popper. Nel 1956 si trasferì negli Stati Uniti dove si sposò e ottenne la nazionalità americana. Agli inizi degli anni Settanta creò il Soros Fund Management, e poi il Quantum Fund, attraverso cui gli investitori potevano scommettere nelle borse sulle monete e i tassi di interesse di tutto il mondo. I fondi di investimento di Soros ebbero un successo incredibile, raggiungendo nel 1985 un miliardo di dollari. Grazie al fondo Quantum, nel 1992, Soros sferrò attacchi speculativi contro la sterlina e contro la lira, destabilizzando i mercati internazionali. Nel 2015 Forbes Magazine lo elencò come la 19ª persona più ricca al mondo, con un patrimonio stimato a oltre 25 miliardi di dollari.