Society

AUTOPSIA SOCIO-POLITICA DELLA QUESTIONE MIGRATORIA TALASSICA

16.09.2021

Si assiste sul suolo europeo da un paio di anni, a quella che viene definita « ondata migratoria » dal media mainstream occidentale. Terminologia che troppo spesso manipolata dalle diverse forze partitocratiche dette « populiste »  o « nazionaliste » . Questi partiti sono in una chiave di lettura che consiste ad opporsi in modo caricaturale ad un male evidente, malgrado non lo si voglia affrontare, piuttosto che opporsi e trovare un punto di soluzione , dinnanzi alle cause di cui sono direttamente o indirettamente responsabili. L'Africa continentale non ha mai ottenuto una vera e propria indipendenza che le permettesse di prendere in mano il proprio destino nel suo paradigma singolare. Parliamo di un continente policentrico tutt'oggi asfissiato da deleterie politiche interne che, attraverso una certa endogamia incestuosa sul campo politico-economico, con la classe dirigente oligarchica occidentale, a sua volta subordinata alle forze globaliste, non permettono all'Africa di progredire ed autodeterminarsi. Addizionando molteplici realtà, si giunge al problema migratorio che svilupperò in diversi punti.

La caduta di Gerusalemme

01.09.2021

Il 10 agosto 70 d.C., un evento molto importante ha avuto luogo per due religioni mondiali, il Cristianesimo e l’Ebraismo. In quel giorno le legioni romane dell’imperatore Tito fecero irruzione in Gerusalemme, difesa dai Giudei Zeloti che si erano sollevati contro il potere romano. I Romani sottoposero gli abitanti a una repressione brutale, uccidendo migliaia di persone, bruciarono la città stessa fino al suolo, e distrussero il Secondo Tempio, costruito da Zorobabele dopo il ritorno degli ebrei dalla cattività babilonese. La caduta della città fu preceduta da una terribile carestia, che costò anche centinaia di migliaia di vite e fu accompagnata da eventi mostruosi, tra cui il cannibalismo, che viene coloratamente descritto dallo storico ebreo Giuseppe Flavio. Per gli ebrei, questo evento è considerato una delle catastrofi più terribili della storia sacra.

L’Unione di Krewo

30.08.2021

Il 14 agosto 1385, le autorità di due stati medievali vicini – Polonia e Lituania – si incontrarono al castello di Krewo, che si trova sul territorio dell’odierna Bielorussia, e conclusero un patto storico, una unione. L’alleanza tra i due stati confinanti e molto influenti dell’epoca fu suggellata dall’unione matrimoniale tra la regina di Polonia Jadwiga, l’ultima della dinastia Piast, e il principe pagano lituano Jagiello. In quel momento sembrava un’ottima soluzione geopolitica, poiché consentiva a due stati precedentemente ostili di concentrarsi sulla soluzione di problemi più importanti: resistere all’Ordine Teutonico situato nelle vicine regioni baltiche e rafforzare l’influenza della Lituania ad est, sotto il dominio dei mongoli e sotto il controllo dei principi russi, vassalli dei mongoli.

Peter Mamonov, quando l’abisso sibila

16.08.2021

Durante la pandemia, abbiamo cominciato a perdere personaggi famosi non uno per uno, come al solito, ma in blocchi interi, il che è molto triste. Non abbiamo tempo per riprenderci da una perdita, che subito dopo ne arriva un’altra. Luglio è stato particolarmente preoccupante. Conoscevo molti di coloro che sono di recente morti personalmente e guardavo gli altri con interesse e attenzione per molti anni.

Genius loci: figure, simboli etimologici

30.07.2021

Genius loci – lo spirito del luogo o lo spirito-padrone – è un concetto universale che in una forma o nell’altra troviamo in quasi tutte le culture, dalle più semplici a quelle più sofisticate e differenziate. Nella tradizione romana, lo spirito del luogo era rappresentato da una creatura antropomorfa (genio), i cui attributi classici erano la cornucopia, la fiala e una coppa senza impugnatura impiegata per libagioni rituali (patera). Spesso il gruppo iconico includeva l’immagine di un serpente e talvolta un altare per i sacrifici. L’intero gruppo costituiva un unico insieme, incentrato sul momento della cerimonia, il sacrificio, finalizzato a conseguire un risultato positivo: protezione, aiuto, acquisizione di beni.

La saga di Apollonio “l’iperboreo”

29.07.2021

L’imperatore romano Alessandro Severo teneva tra i suoi Lari, tra le divinità dell’intimo delle sue stanze più private immagini di Cristo, Orfeo, Abramo, e Apollonio di Tiana. Chi era costui? Un saggio pitagorico, l’ultimo saggio dell’antichità, nativo di una città greca della Cappadocia. Un giovane del I secolo dopo Cristo che iniziò presto un percorso ascetico e filosofico che lo portò anche a tenere il silenzio per cinque anni della sua vita e a viaggiare per le principali terre, città, templi, oracoli e santuari dell’antichità: dai Celti all’Egitto, dall’India all’Etiopia, da Delfi e Dodona a Babilonia e Roma. Un saggio che si oppose a Nerone e fu ascoltato come consigliere di sapienza anche dagli imperatori Vespasiano e Tito. 

Etnosociologia: il fondo etnico della societá

22.07.2021

Nelle pagine di Etnosociologia vi è il filo rosso del multipolarismo e della visione eurasiatica come stile di pensiero, che diventa azione culturale concreta, di cui il filosofo russo è straordinario interprete. Grande importanza è data alla definizione di Etnos. Tutto parte da questo punto. Il prof. Dugin non si è assolutamente risparmiato, consentendo nel corso dell’opera di avere ben fissato tale concetto, e rendendo possibile non solo la prosecuzione della lettura in maniera tale da interiorizzarla al meglio, ma soprattutto la decodificazione chiara dei processi che hanno innescato la post modernità fino dalle sue origini.